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L'umidità - Le muffe - Il BCV MT-R - Agevolazioni fiscali - Garanzia e protocollo di misurazione - FAQ

L'UMIDITA'

Cos'è e cosa provoca?

Per umidità si intende la quantità di acqua o di vapore acqueo contenuto in una sostanza.

Quando la quantità di umidità presente in un edificio, è eccessiva, essa provoca il deterioramento dell'edificio stesso, provoca danni alla salute degli inquilini che lo abitano e, non in ultimo, provoca maggiori costi di gestione dell'edificio.

Per quanto riguarda il deterioramento dell'edificio, l'umidità provoca:

  • la comparsa di sali;
      
  • la comparsa di funghi, tra cui le muffe;
      

  • danni causati dal gelo (quando l'umidità, presente nei muri, gela, necessita di più spazio e, di conseguenza, espandendo il suo volume, rompe parti di muro).

Per quanto riguarda i danni alla salute degli inquilini, l'umidità contribuisce all'aumento di allergie e di malattie respiratorie in quanto, gli edifici umidi, sono l'ambiente ideale per lo sviluppo delle muffe.

Si pensi che solo in Germania, circa 30 milioni di persone soffrono di questi problemi e circa il 30% soffre di allergie alle muffe.

Le muffe possono creare irritazioni della pelle, disturbi simili all'influenza e nei casi più gravi, capogiro, disturbi della memoria e del linguaggio, per non parlare di tosse secca, senso di ristrettezza nel petto, fino all'asma allergica.

Per quanto riguarda i costi di gestione dell'edificio, l'umidità, essendo un ottimo conduttore di calore, può portare a spese di riscaldamento fino al 300% più elevate rispetto allo stesso edificio salubre.

Più la parete è carica di umidità, più velocemente il calore verrà trasportato all'esterno. Inoltre, una parete umida, accumula meno calore e pertanto richiede maggiore energia di riscaldamento per essere riscaldata. Tale parete poi, in quanto umida, immagazzinerà meno calore e quindi emanerà successivamente meno calore.

Insomma: un circolo vizioso!

 

L'UMIDITA' NEGLI EDIFICI

Da dove proviene?

L'umidità negli edifici è sempre stata un problema.

In passato era la causa di diverse malattie e sicuramente anche dell'aspettativa di vita più breve.

Ci sono numerosi tipi di umidità e hanno tutti un'origine differente.

 

Umidità negli edifici di recente costruzione

In passato si lasciava asciugare una casa un anno affinché l'umidità, nociva per la salute, non entrasse. In questo modo si evitavano malattie quali raffreddore, reumatismi, asma, disturbi renali e tubercolosi.

L'umidità proviene dai lavori del muratore, dello stuccatore, dell'imbianchino e di altri ancora.

Per effettuare questi lavori, occorre molta acqua: per costruire i muri vengono utilizzati fino a 450 litri per metro cubo.

L'umidità può asciugare esclusivamente tramite l'evaporazione.

Tuttavia questo processo richiede molto tempo e, nel caso in cui siano stati utilizzati strati di sbarramento, intonaci densi o strati di colore compatti, l'asciugatura potrebbe richiedere addirittura mezzo secolo.

 

Condensazione

"Passaggio di una sostanza dallo stato gassoso allo stato liquido, in seguito ad abbassamento della temperatura o aumento della pressione".

L'aria calda può assorbire più umidità dell'aria fredda. Il limite della temperatura in cui il vapore acqueo diventa acqua viene chiamato punto di disgelo.

Quest'ultimo dipende dalla temperatura, dall'umidità dell'aria e dalla pressione.

Ci sono tre semplici regole per evitare il problema di condensazione:

  1. Areare sufficientemente e in modo corretto;
  2. Riscaldare sempre in modo uniforme;
  3. Eliminare l'eventuale umidità capillare.

 

Umidità capillare

 

L'umidità capillare è il peggiore tipo di umidità perché non si vede da dove proviene e per molto tempo non viene notata.

I danni che però questo tipo di umidità provoca, possono rendere la casa non abitabile.

L'umidità capillare può comparire quando l'edificio non ha barriere orizzontali e verticali o quando queste siano state danneggiate.

Il terreno contiene enormi quantità di umidità che vengono trasportate dai capillari (piccole fessure presenti nei materiali di costruzione).

  

Come funziona il trasporto dell'acqua attraverso il muro?

 

 L'umidità sale attraverso le fessure capillari del muro.

Più sono sottili le fessure e più l'acqua riesce a salire in alto.

Salendo l'acqua sfrega il muro e produce in questo modo un campo elettrico che provoca ancora più umidità, la quale, in casi estremi, può salire fino a sotto il tetto.

 

Danni dell'umidità provocata da altri fattori

Si tratta di danni dell'umidità che compaiono a causa di un'azione esterna, come un'inondazione o la rottura di un tubo dell'acqua. Può accadere inoltre che parti dell'edificio come tetti, scarichi o muri, lascino filtrare l'acqua creando così un rifornimento continuo di umidità.

 

TIPI DI INTERVENTO CONTRO L'UMIDITA'

Interventi contro l'umidità

Per eliminare l'umidità esistono diversi metodi: quasi tutti presentano vantaggi e svantaggi. Molti però non risolvono il problema, bensì ne eliminano i sintomi.

Per le maggiori cause dell'umidità (umidità dell'edificio, umidità di condensa e da altre cause), la soluzione è a portata di mano: asciugare in modo corretto e a lungo con deumidificatori, areare correttamente e riparare gli elementi non funzionanti, quali tubature dell'acqua, muri ecc.

In presenza di umidità di risalita (umidità capillare), invece, i metodi di intervento sono del tutto differenti.

 

Diversi metodi

Di seguito vengono presentati i metodi più comuni di risanamento dell'umidità di risalita:

  • procedimento con lamiera d'acciaio;
  • procedimento a iniezione (barriera chimica);
  • procedimento dello "scambio" (o ricambio) del muro;
  • intonaco, drenaggio;
  • deumidificatore;
  • elettrosmosi -risanamento elettrofisico dei muri.

 

Procedimento con lamiera d'acciaio

Nei muri con giunto di posa, è possibileinserire come strato di sbarramento delle lamiere d'acciaio, resistenti alla corrosione.

La posizione corretto dello strato di sbarrimentodovrebbe essere tra le fondamenta e il muro che si innalza. Spesso, dal punto di vista tecnico, non è possibile porre uno sbarramento per tutti i muri. Un'altra posizione non è tuttavia idonea, poiché sotto lo strato di sbarramento si forma una pressione dinamica che provoca nuovi danni al muro.

Un armamento completo di tutti i muri con lamiere sta a significare che la caso poggia staccata dalle sue fondamenta. Allo stesso modo le vibrazioni di impatto possono causare danni alla struttura dei muri.

 

Procedimento a iniezione (barriera chimica)

  

Nei fori di trivellazione, collocati a determinate distanze, vengono iniettate, con o senza pressione, delle sostanze che servono a riempire i capillari.

Queste sostanze possono essere molteplici: tra le più importanti, la resina sintetica, il bitume, la parafina, il silicato di potassio o l'acido silicico.

Con il passare del tempo la pressione dinamica e i sali possono, a volte, rendere inefficaci tali strati. Inoltre questo metodo non garantisce che la sostanza iniettata riesca a riempire il muro in tutta la sua profondità.

Con questo sistema il problema dell'asciugatura non viene risolto, ma fa sì che, se ben posato, altra umidità non salga nel muro.

 

Procedimento dello "scambio" (o ricambio) del muro

  

Questo è stato il metodo classico, utilizzato per molti anni.

Il muro viene scavato a metri, nuovamente sottomurato con fondamenta e rivestito con uno strato di sbarramento.

Questo metodo è molto efficace ma legato a interventi edilizi importanti, che non possono essere eseguiti ovunque e soprattutto, un intervento non idoneo può causare il cedimento dell'edificio e fessure nei muri.

 

Intonacatura, drenaggio

   

Non è possibile far asciugare una muratura soltanto mediante il drenaggio, l'intonaco di sbarramento o di risanamento, poichè in questo modo le cause reali dell'umidità non vengono eliminate.

E' importante tener presente che quisti sono sistemi solo concomitanti ad altri.

 

Deumidificazione

I normali deumidificatori vengono utilizzati per asciugare gli edifici soprattutto in caso di danni provocati dall'acqua in seguito, ad esempio, alla rottura di tubazioni.

I deumidificatori sottraggono all'ambiente vapore acqueo e lo trasformano in acqua, condensandolo. L'acqua viene raccolta in recipienti e in un secondo momento, buttata via.

I deumidificatori sono molto adatti a far uscire l'umidità dai muri ma, ATTENZIONE: in caso di umidità da risalita, essi possono addirittura peggiorare il problema!

 

Elettrosmosi - risanamento elettrofisico dei muri

Il professor Reus di San Pietroburgo, scoprì, nel 1803, che l'acqua si muove nel campo elettrico come dipolo dal polo negativo al polo positivo; esattamente come un ago della bussola che nel campo magnetico terrestre punta a nord.

Grazie a questa scoperta si inventò, in concomitanza ad altre possibilità, UN SISTEMA PERFETTO DI RISANAMENTO DEI MURI: con questo sistema è possibile far sì che, tramite processi elettrofisici, l'umidità ritorni nuovamente nel sottosuolo e non risalga più

 

METODO DI MISURAZIONE DELL'UMIDITA'

Quale metodo di misurazione dell'umidità?

Ci sono diversi strumenti di misurazione dell'umidità: il metodo calcio carburo, il metodo gravimetrico Darr, la misurazione della resistenza elettrica ecc...

Pur avendo a disposizione tutti e tre questi strumenti, la nostra azienda utilizza abitualmente il metodo di misurazione della resistenza elettrica in quanto non invasivo. Infatti in entrambi gli altri due metodi, calcio carburo e Darr, è necessario fare un prelievo del muro soggetto ad umidità.

Il metodo della misurazione della resistenza elettrica ha origine nel settore del legno.

Il principio di questo metodo sta nel fatto che la capacità di conduzione elettrica si modifica a causa della quantità di acqua presente nel materiale.

Questo macchinario, che esprime un dato in merito alla percentuale di umidità nel muro, con l'ausilio di tabelle, può rilevare anche il di peso dell'umidità cioé quanti litri d'acqua sono presenti nel muro stesso.

Come e dove si rileva l'umidità?

Per effettuare un'analisi oggettiva della situazione, non esiste uno schema preciso da rispettare: l'importante è constatare il grado di umidità e la sua altezza di risalita, non solo in un muro ma in diverse zone dell'edificio.

E' importante inoltre avere informazioni sull'edificio: quando è stato ristrutturato l'ultima volta? Com'é l'areazione? A quando risalgono i problemi di umidità? ecc.. Pensate che ad esempio se in precedenza ci fosse stata nelle vicinanze una stalla, una parete potrebbe avere valori di umidità molto alti pur presentandosi sana in quanto molto probabilmente il terreno è intriso di sali di nitrato.

Da non dimenticare poi che bisogna verificare che l'umidità dell'edificio sia effettivamente da risalita e quindi escludere altre cause ecc...

Per fare tutto questo, e per non dimenticare punti importanti, i nostri tecnici sono dotati di una lista di controllo, suddivisa in diversi campi di applicazione:

  • dimensioni dell'edificio;
  • situazione generale dell'edificio;
  • esclusione di altre cause di umidità;
  • rilevazione di fenomeni concomitanti di umidità capillare;
  • rilevazione del luogo più adatto all'installazione del metodo BCV MT-R

Diverso naturalmente è il caso delle misurazioni che si effettuano durante il montaggio e durante i successivi controlli: esse devono essere rilevatrici e ripetibili in qualsiasi momento, esattamente nello stesso luogo, per stilare correttamente il protocollo di misurazione e rendere efficace la garanzia.

La quantità dei punti di misurazione dipende dal tipo di abitazione ma comunque viene sempre rilevato, nello stesso punto dell'edificio, il grado di umidità a 3 altezze differenti (abitualmente a 160 cm, a 100 cm e a 30 cm da terra). Si misurano tre punti per mostrare l'evoluzione dell'asciugatura: nel punto più alto, di solito, l'umidità diminuisce velocemente mentre nel punto più basso i valori di umidità possono salire in modo decisivo.

E' inoltre importante effettuare una misurazione di controllo in un punto asciutto, per capire qual è il valore relativo alla non presenza di umidità nel muro.





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