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L'umidità - Le muffe - Il BCV MT-R - Agevolazioni fiscali - Garanzia e protocollo
di misurazione - FAQ
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LE MUFFEPerché si formano le muffe?La formazione di colonie di microrganismi vegetali o animali, quali muffe, alghe, licheni, funghi e batteri è dovuta principalmente all'umidità da condensa. Per "umidità da condensa" si intende l'umidità prodotta dalla condensazione del vapore acqueo contenuto nell'aria umida che viene a contatto con superfici più fredde, oppure all'interno di elementi costruttivi, in particolare delle murature. I fenomeni di umidità dovuta a condensa possono interessare le superfici delle pareti interne dell'edificio, in corrispondenza di zone fredde, specialmente in corrispondenza dei cosiddetti "ponti termici", ovvero di zone poco isolate termicamente, soprattutto nei locali in cui si riscontra maggior produzione di vapore acqueo per la presenza prolungata di persone o per specifiche destinazioni d'uso (come le stanze da bagno, le cucine e le camere da letto). Il fenomeno inoltre può verificarsi anche nel caso di pareti che separano ambienti che presentano condizioni di temperatura e di umidità relativa differenti (ad esempio locali stabilmente abitati e riscaldati e ambienti di servizio privi di riscaldamento). La condensa nelle costruzioni è un fenomeno abbastanza recente infatti è stato l'avvento delle nuove tecnologie costruttive (realizzazione di pareti pluristrato costituite da materiali diversi, pannellature isolanti, strati impermeabili ecc...) a rendere le case troppo coibentate e quindi soggette a problemi di condensa. Comunque, in generale, i fenomeni di condensa si verificano in condizioni connesse a fattori quali:
Il rischio della condensa dipende quindi dal grado di umidità dell'aria e dalla temperatura delle pareti con le quali è a contatto e ciò dipende, sostanzialmente, da come è realizzato l'edificio e da come viene usato. I fenomeni della condensa inoltre, generalmente si manifestano con maggiore intensità in inverno (la temperatura interna delle abitazioni è più alta di quella esterna: in questo periodo, è fondamentale ventilare molto i locali. In presenza di una buona e corretta ventilazione e di ricambi d'aria, infatti, il vapore acqueo contenuto nell'aria, tende a uscire dai locali senza attraversare le barriere fisiche che li delimitano e quindi senza incontrare superfici a bassa temperatura che possono portarlo a raggiungere la sua "temperatura di rugiada" cioè la temperatura a cui il vapore acqueo passa da uno stato gassoso a uno stato liquido) e all'inizio della stagione calda (la struttura dell'edificio risente ancora delle basse temperature invernali e risulta più fredda dell'aria esterna). Come si manifestano?Solitamente i sintomi si presentano in modo non troppo regolare con manifestazioni che variano di intensità nel tempo e spesso sono legate a fenomeni stagionali.
Dove si manifestano?Le patologie causate da umidità da condensa si localizzano prevalentemente nelle parti alte delle pareti (soprattutto quelle poco soleggiate o esposte a nord), in corrispondenza di ponti termici (i sotto-finestra, le velette sopra-finestra, i pilastri ecc...), nelle stanze con elevata produzione di vapore acqueo (bagni, cucine, camere da letto ecc...), sulle pareti rifinite con pitture non traspiranti, sui pavimenti di locali posti su locali aperti (rampe di garage ecc...) e altro. Inoltre, materiali come calce, gesso, carta, utilizzati per rivestire le pareti, in concomitanza di locali umidi con temperature non troppo basse, sono le condizioni ideali per l'insediamento delle spore delle muffe. Questi microrganismi possono essere già presenti sulle superfici e svilupparsi grazie all'umidità da condensa oppure essere presenti nell'aria e, veicolati dal vapore acqueo, essere depositati sulle superfici e iniziare a proliferare. E' importante sottolineare che le muffe non provocano danni gravi agli elementi costruttivi ma possono indurre manifestazioni allergiche anche gravi, soprattutto nei bambini e negli anziani. Da non dimenticare poi che esse producono macchie e alterazioni cromatiche molto antiestetiche per gli ambienti abitativi.
LA SOLUZIONE A MUFFE DA CONDENSA E A PONTI TERMICI: VERNISFERAVernisfera è una vernice termo-isolante che impedisce la formazione delle muffe all'interno delle abitazioni e riduce le dispersioni termiche attraverso le pareti.E' una vernice lavabile per interni che nella sua formulazione contiene microsfere di vetro cave: queste microsfere nel film di vernice, dopo l'essicazione, creano un effetto di barriera termica simile ai doppi vetri di una finestra. Applicando almeno 3 mani di Vernisfera (spessore circa 0,7-0,8 mm) si esalta in modo significativo la sua proprietà isolante ottenendo delle grosse riduzioni di perdita di calore attraverso le pareti perimetrali. Sono state effettuate delle misurazioni di passaggio di calore attraverso una muratura in Poroton spessa 40 cm sul lato nord di una casa. I tratti di muratura di due stanze vicine sono stati verniciati in modo differente: uno con una normale idropittura, l'altro con Vernisfera. E' stato poi misurato il passaggio di calore attraverso i due tratti di muro per 24 ore ciascuno. Nella parete trattata con Vernisfera è stata misurata una diminuzione di passaggio di calore del 30%. Applicando uno spessore poco inferiore ad 1 mm di Vernisfera si è ottenuta una barriera termica identica ad un muro in Poroton di 12 cm più spesso.
Esempio pratico di utilizzo di Vernisfera come antimuffa in una casa.Nel mese di maggio 2009 la ditta Taglio 2000 srl ha provveduto a trattare completamente con Vernisfera una casa di civile abitazione sita nel paese di Peveragno (CN) in fraz. S. Lorenzo.
Sono state utilizzate n. 11 confezioni di Vernisfera e applicate n. 2 mani per un totale di 280-300 mq. Nelle foto seguenti è possibile vedere come si presentava la casa, dopo essere stata trattata con antibiotico antimuffa (per uccidere le muffe esistenti) prima dell'applicazione del Vernisfera. Dato che gli intonaci risultavano molto rovinati, è stata applicata una mano di fissativo per consolidare e ancorare il Vernisfera.
bagno del primo piano (evidenti gli aloni lasciati dalle muffe)
camere del primo piano (evidenti gli aloni lasciati dalle muffe)
Dopo l'applicazione del Vernisfera (maggio 2009), si è atteso un anno prima di ritornare a verificare la situazione. E' da notare che l'inverno 2009/2010 in questa zona è stato particolarmente freddo con punte di - 10 ° C. IL GIORNO 11 MARZO 2010, ANCORA CON LA NEVE PRESENTE IN ZONA, SIAMO ANDATI A VERIFICARE LA SITUAZIONE, ECCOVI LE FOTO:
la casa il giorno 11/03/2010
bagno del primo piano: nessuna traccia di muffa!
camere del primo piano: nessuna traccia di muffa!
cucina: nessuna traccia di muffa!
salotto: nessuna traccia di muffa!
ripostiglio utilizzato per mettere al riparo le piante durante l'inverno: nessuna traccia di muffa!
che dire.... VERNISFERA FUNZIONA!I proprietari hanno inoltre deciso di installare il BCV MT-R per prevenire eventuali problemi di umidità da risalita e muffe causate dall'umidità da risalita:BCV MT-R e VERNISFERA... insieme per darvi semplicemente la migliore soluzione! |


















